Numero 7 Link per il catalogo Home NEGOZIO ONLINE Numero 6
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Qui è possibile sfogliare una copia a definizione ridotta del numero 8. Presto saranno disponibili anche alcuni file audio.
Sotto c'è l'introduzione al numero.


(...) Tutti gli uomini sono intellettuali in quanto operano nella realtà secondo modi d'intendere e di volere, secondo una filosofia e un'etica spontanea, e contribuiscono a modificare visioni del mondo e modi di pensare.
L'homo faber presuppone necessariamente l'homo sapiens. (...)
(tratto da Quaderni del carcere di Antonio Gramsci)

La prima capitale d’Italia è il tema di questo numero. 150 anni fa, grazie a Torino e ai suoi re, l’Italia divenne una nazione unita. I segni architettonici rimangono ancora oggi a Firenze e a Roma, le due capitali successive, dove ci sono interi quartieri costruiti prendendo a modello Torino.
L’immagine di questa città è molto legata a un certo modello di aristocrazia, di nobiltà. Il soprannome dato alla città è infatti “vecchia signora”, anche se si tratta, in fondo, di una città relativamente giovane. Il “vecchia signora” però vuole indicare uno stile e un gusto che sono eleganti e vincenti. Infatti il soprannome della squadra simbolo della città, la Juventus, è proprio “vecchia signora”.
Guido Chiesa ci parla di quest’aspetto di Torino e della sua capacità di reinventarsi, di trasformarsi togliendosi così la patina di “vecchio” per essere anche oggi una città vivace e interessante. Questo soprattutto attraverso il cinema, importato in Italia attraverso Torino e a cui è dedicato un importante museo ospitato dentro la Mole Antonelliana, il monumento simbolo di Torino.
La signora Zanini ci parlerà invece dell’arte dei grissini, un tipo di pane famoso in tutto il mondo che è stato inventato a Torino. Nati per gli aristocratici, i grissini sono oggi diffusi in tutte le tavole torinesi e non solo.
La ricetta dei nonni propone i pomodori con il riso, in onore di un altro tipico prodotto piemontese: il riso. Nell’italiano classico viene presentato uno dei libri del ciclo delle avventure di Sandokan ad opera di Emilio Salgari: I pirati della Malesia. Poi c’è la favola di Esopo Al lupo! Al lupo! a cui seguono i proverbi e le filastrocche. Segue Trasloco, un nuovo racconto di Mario Montalgebri. In questo numero proponiamo le recensioni del romanzo Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia, il fim La nostra vita di Daniele Luchetti e la recensione dell’album Ti amo, i grandi successi, il cd che contiene il meglio del cantautore torinese Umberto Tozzi.
Chiudono le proposte di lettura, i giochi con le barzellette e la puntata finale della missione nel deserto messicano di Rocco. Buona lettura e buon divertimento!